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mercoledì, aprile 30, 2008
Se vc me perguntar...
Se eu preciso de você?
a resposta é...
PRA SEMPRE!
*Se vc me perguntar...
Se eu vou te deixar?
a resposta é
NUNCA!
*Se vc me perguntar...
Se eu gosto de vc?
a resposta é...
SIM, MUITÃO !
*Se vc me perguntar..
Se estou com saudade de vc ?
a resposta é...
SIM MORRENDO !
*Se vc me perguntar...
Se quero vc?
a resposta é...
SIM AGORA !
Vem amor prá bem pertinho de mim....quero adormecer deitada em seu peito
fitando seus olhos....ah! seus olhos através deles vejo todos os meus sonhos
refletidos...quero te amar...preciso de você hoje , amanhã todos os dias de
minha vida.
Te amo infinitamente
Angel
Ho trovato in una bacheca questa poesiola, scritta in portoghese, l'autore me l'ha gentilmente tradotta in inglese, a me è piaciuta da subito, anche se non riuscivo a capire bene lo scritto, la metto, tradotta in italiano.
Se mi chiedi
Se mi chiedi
se io ho bisogno di te
la risposta è
sempre!
Se mi chiedi
se ti lascio
la risposta è
mai!
Se mi chiedi
se mi piaci
la risposta è
si ti amo!
Se mi chiedi
se mi manchi
la risposta è
da morire!
Se mi chiedi
se ti voglio
la risposta è
si adesso!
Vieni amore mio, ho bisogno di te adesso...
voglio dormire appoggiato al tuo petto guardando i tuoi occhi...
ah! Nei tuoi occhi posso vedere riflessi i miei sogni...
ti voglio amare...
ho bisogno di te oggi, domani ed ogni giorno della mia vita.
Ti amo infinitamente
Angelo
mercoledì, aprile 23, 2008
Questi ultimi giorni sono giornate malefiche... giornate in cui, contaminata da un tocco nefasto, sono di un irritante andante mosso e non ne combino una giusta.
Anche oggi... sono riuscita ad innervosirmi per niente... basta!!! da ora ho deciso di purificarmi col silenzio e di evitare altri danni, sarebbe il caso di attendere oziando che passino gli influssi astrali negativi...
lunedì, aprile 21, 2008
Tutto... per una tazzina di caffé....
.. quella poi della fine pranzo, mio, ... finita... non sul mio tavolino, ma per un errore della cameriera... sul mio giacchino, sul mio pantalone e quel che è peggio sul libro che avevo nella borsa poggiata sotto il tavolo del bar... e su tutti gli appunti di diritto amministrativo..
risultato n.1: ... un mattone di totale 1002 pagine... tutte al sapore di caffé...
risultato n.2: la sottoscritta nervosa isterica... senza aver neppure bevuto un goccio...
.. ho fatto la splendida... alla cameriera che si scusava e si offriva di ripagare il libro (€ 62,00) ho detto che non importava, che poteva capitare a tutti, ma mi sono affrettata a pagare il conto e ad uscire dal bar... per non far vedere i lacrimoni che volevano prepotentemente uscire.... e a fare il giro dell’isolato nel tentativo di sfogare la mia rabbia...
.. non si può piangere per una sciocchezza simile... ma vedere il libro macchiato di caffé non mi è piaciuto... nei giorni scorsi l’avevo pure foderato come quando andavo alle elementari... per non farlo sporcare... ma allora era mio padre che li foderava... era un rito ad ogni inizio anno scolastico... si comprava un rotolo di carta rigorosamente trasparente... e papà... armato di riga, scotch, forbici e tanta tanta tanta pazienza si metteva all’opera...
... chissà se così riesco ad evitare di addormentarmi sul libro quando studio...
venerdì, aprile 18, 2008
... c’è stato un momento..... talvolta nelle nostre vite ci sono momenti particolari... momenti in cui ti senti forte, grande, in grado di fare tutto e tutti e.... ci credi... ti senti bene... ecco... c’è stato un momento stamattina ... che mi son sentita grande... minimo minimo ero cresciuta di 30 cm... c’è stato un momento che mi son sentita forte.... ora è passato, ma la cosa mi ha messo di buon umore... ecco... ce ne vorrebbe almeno uno al giorno, possibilmente di mattino, di momenti così... ... mi ha dato la carica.... è che ultimamente mi sento come una ragazzina, mi comporto come una ragazzina e mi nascondo tra le ragazzine... e rido... rido perchè un ragazzino oggi mi ha fatto riflettere e pensare ad una cosa che avevo scordato... al fatto che nessuno riesce mai conoscere le fatiche del prossimo, perchè per quanto apparentemente banali possano sembrarci, non siamo noi ad affrontarle "un bambino che piange perché vuole un gelato si trova davanti ad un problema insormontabile" e mi sono accorta che uno dei miei problemi insormontabili altro non è che un gelato cadutomi di mano mentre lo mangiavo... ma non è importante, è solo un gelato e per fortuna io non sono una bambina... e posso evitare di piangere per un gelato che magari non è neanche un gelato... oggi ho imparato che non è mai troppo tardi per cercare la “serenità tra gli obblighi”...

(e non importa se nessuno capisce... mi son capita io)
martedì, aprile 15, 2008
... ecco... mi son tagliata i capelli e ho fatto dei colpi di sole biondo miele... mi sento nuova.. mi sento diversa... è ora di cominciare... che cosa non so... so che è ora di agire...

(...inutile dire che sta piovendo a catinelle...)
giovedì, aprile 10, 2008
In un libro indiano ho letto che il fato possiede tutto il potere mentre lo sforzo della volontà è solo un pretesto […]. Già il giorno dopo però, poche pagine più in là, ho trovato scritto che il fato non è altro che il risultato delle azioni passate, siamo noi, con le nostre mani, a […]
Susanna Tamaro

... invece.... guarda guarda che ho scoperto oggi.....
blog.myspace.com/index.cfm
.... mi sa che questo me lo affitto e me lo porto dietro...
lunedì, aprile 07, 2008
... che dire.... della domenica appena passata... passata bene... passata in fretta... passata in giro (e non solo nel termine letterale) per l'Umbria... alla ricerca di.... libertà... e di sole.... passata con gioia, tanta tanta gioia..... in una nuvola di schiuma bianca....

venerdì, aprile 04, 2008
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