Pensieri liberi

   Una pagina bianca... da riempire di scritte nere...

 

E quando le vecchie parole sono morte, nuove melodie sgorgano dal cuore. Dove i vecchi sentieri sono perduti, appare un nuovo paese meraviglioso. (Rabindranath Tagore)
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giovedì, gennaio 31, 2008
 

la risposta per te... arriva dai baci perugina...

In amore troppo è ancora poco

Beaumarchais

scritto da Nilla 19:23 | commenti (1)


lunedì, gennaio 28, 2008
 

 

....Voglio andar via i piedi chiedono dove ma via ...

 

Sto qui seduta davanti al computer, ma dappertutto vorrei essere meno che qui.

Vorrei essere su un treno, su di un aereo, su una nave, vorrei essere in movimento, e invece qui ferma... bloccata...

Ho voglia di fare una valigia, anzi, un borsone, di metterci dentro tanta  roba ben sapendo che poi, di tutto quel che ho portato, userò poche cose.

Voglio fare un viaggio, voglio partire...   ma non da sola... ma per questo dovrò aspettare....

Voglio andare via da questa vita vuota,
ho bisogno anch'io di tenerezza
e un posto caldo con un cuore innamorato davvero,
sentirlo battere vicino a me.
Voglio andare via da questa vita vuota,
ritrovare il filo che ho perduto,
e quella danna che da sempre avrei voluto con me,
chissà perché non gliel'ho detto mai?
Ma perché…

Io cambierò,
ci riuscirò
a ritrovare la strada a inventarmi la vita, si
oh si, si che si può
cambiare quello che è stato e cancellare il passato
Lo so, si può
ritornare indietro.

Voglio andare via da questa vita vuota,
prendere per mano i miei domani,
e risvegliarmi in una casa che non sia solo mia,
rincorrere la mia felicità.
Lo farò…

 

scritto da Nilla 19:09 | commenti (3)


giovedì, gennaio 24, 2008
 

 

 

Quando il gatto è via, i topi ballano
DETTO POPOLARE

 

scritto da Nilla 12:09 | commenti


venerdì, gennaio 18, 2008
 

... un discorso stupido oggi al bar... tra le solite parole e il solito cibo... e quella frase... che ancora debbo sentire ed ancora debbo capire... “si vede che sei destinata ad altro”...

 

destinata ??? che parola strana... mi è suonata subito ostile, incomprensibile...

 

“sei una donna indipendente, forte, destinata a grandi cose”...  ancora!!!!!

 

Ancora sono destinata??? E a che???  Mi pare che è tardi per le “destinazioni”...

 

Non ho risposto... ho guardato l’orologio e mi sono alzata dicendo che era tardi e che dovevo rientrare... non ho voluto rispondere, forse mi si voleva fare un complimento, un augurio... (penso sempre positivo io degli altri, e ne piglio di cantonate, pure spesso, ma continuo a pensare positivo)... ma la parola non mi è piaciuta...

 

Non ho mai creduto al destino, se non in un periodo particolare della mia vita... non ho voluto mai credere al destino, non più di tanto almeno... “se è destino” mi diceva mia madre “succederà”... ma a me non è mai successo, o almeno non è mai successo quello che io volevo... e di solito, quando ti succede il contrario di quello che vuoi non è destino... è sfiga....

 

No, non posso lagnarmi, più di tanto, personalmente la vita mi ha dato molto, mi ha dato una seconda occasione, mi ha dato tanto tempo, forza e capacità, mi ha dato l’amore quando meno me lo aspettavo; mi ha dato “risoluzione”, “giudizio” e “temperamento”... mi ha dato sogni, tanti, sono una sognatrice... sogno grandi cose... voglio sognare grandi cose, e non solo per me...

 

e ultimamente ho un bel sogno, un sogno “tutto mio” che mi fa tornare bambina, che non è solo un sentimento... è un legame forte... molto forte... almeno per me... e non credo solo per me...  talvolta sospetto che quello che penso si riflette nella sua testa... che telepaticamente percepisce i miei pensieri... che si arrovella nel tentare di capire cosa gli sto nascondendo... e non sa che quello che gli nascondo è solo la mia paura...  

 

e non venite a parlare a me delle tessitrici... che il telaio l’ho pure io... quella è arte pure mia... e anche se debbo completare l’arazzo della mia vita... ora come ora voglio scansare il passato, cantare il presente... e sognare il futuro...

 

 

scritto da Nilla 20:08 | commenti (1)


venerdì, gennaio 11, 2008
 

Non capisco niente... sto dormendo... sto dormendo in ufficio.... e questo ultimamente mi capita un giorno si e l’altro pure.... ho riposato questa notte e anche le notti scorse, eppure ho sonno... un terribile sonno...

La mattina sta diventando sempre più faticoso alzarsi, e io sono una di quelle che quando di alza alle 8,30 si alza presto... eppure... mi sveglio improvvisamente dal sonno, al suono acuto della sveglia, mi alzo e... una stanchezza fisica mi pervade improvvisamente... 

ma io adesso sono in ufficio... e non posso farmi trovare addormentata davanti al computer..

 

 

 

 

... qualcuna mi ha detto che ultimamente scrivo stupidaggini... qualcuna che difficilmente entra a leggere il mio blog se non perchè io ce la costringa... e normalmente, quando ciò accade, storce il muso... qualcuna che sa benissimo che io non ho più tempo per scrivere e non tiene presente che io, forse, non ho più voglia di scrivere... per lo meno non ho più voglia di scrivere tristezze e amarezze, vorrei scrivere solo di gioia e felicità, ma allora dovrei scrivere di una storia che non è mia, perchè anche se a me va tutto bene... io... sono.... “incontentabile! sempre!”....  no, ... non è vero... mi accontento... spesso, troppo spesso, anche di quello che non vorrei e sospetto che questo non sia un bene, anche se... "per quieto vivere"... , ma non ho la forza di lamentarmi, anche perchè spesso ormai è fatta, e non si può cambiare...

 

scritto da Nilla 11:56 | commenti (3)


venerdì, gennaio 04, 2008
 

 

Alla Befana


Mi hanno detto, cara Befana,

che tu riempi la calza di lana,

che tutti i bimbi, se stanno buoni,

da te ricevono ricchi doni.)

Io buono sono sempre stato

ma un dono mai me l'hai portato.

Anche quest'anno nel calendario

tu passi proprio in perfetto orario,

ma ho paura, poveretto,

che tu viaggi in treno diretto:

un treno che salta tante stazioni

dove ci sono bimbi buoni.

Io questa lettera ti ho mandato

per farti prendere l'accelerato!

O cara Befana, prendi un trenino

che fermi a casa d'ogni bambino,

che fermi alle case dei poveretti

con tanti doni e tanti confetti.

Poesie della Befana, Befana, Epifania

scritto da Nilla 16:17 | commenti (2)