Nell’ultimo periodo sono stata di umore instabile... prevalentemente pessimo... e l’unico sistema che ho trovato per farmelo passare è stato urlare quando ho potuto... e trattare sbattere le cose e trattare male chi aveva il torto di attraversarmi la strada.... e tutto per.... per niente o principalmente per tante piccole cose che... mi hanno insegnato da piccola che tanti niente... riescono a fare un ammasso grossissimo da portare sulle spalle... ed è verissimo... ed io oggi vorrei avere la possibilità di sfoltire questo ammasso... ma non credo di averne la forza ... o forse la capacità....
... anche perchè non dipende sempre e solo da me... e c'è chi mi sta accanto che sta soffrendo... che non capisce... e non sa che fare... e si sta arrovellando.... ma la soluzione è semplice... non può fare niente... così come non posso farlo io... ed è inutile pensarci... inutile arrovellarsi.... bisognerebbe saper accettare.... ed è quello che si farà perchè altro non si può fare... ma... che tristezza...
... la verità è che... mi hanno rovinato... anche il giochino....
in sottofondo
e... torno qui... a “casa mia”... a queste pagine nelle quali puoi trovarmi... strano, ma vero, forse sono riuscita a scrivere, a dire di me, più su queste pagine che altrove... ed è triste, triste pensare che per poter esprimere qualcosa, qualcosa di più io abbia necessità di una pagina bianca... che poi sia addirittura un pagina web... è veramente paradossale....
... non ho mai dato titolo ai miei post... probabilmente per sciatteria, o forse solo per pigrizia... stramaledetta pigrizia che mi fa sempre perdere punti... eppure oggi sento la necessità di dare un titolo a questo scritto... penso che lo chiamerei... “punto della situazione”... e chi ha imparato a conoscermi e sa, quanto io detesti fare i bilanci, può avere il sentore di come io mi senta....
... non che stia male, o che sia disperata, cioè sicuramente non sto bene, ma fisicamente, mi sento un palloncino gonfio.... e probabilmente lo sono pure a giudicare dalle mie mani e dei miei piedi... d’altronde si sa... sono una donna e forse ad una “certa età” i problemi di circolazione sono i primi... e questa cosa mi sconcerta e mi da fastidio, anche perchè ho difficoltà a muovermi e mi pesa stare in piedi... e per una che, pur essendo sempre stata abbastanza cicciotta, ha sempre avuto una certa leggerezza nei movimenti, questa cosa non torna... (ho capito va... ho un piede nella fossa)...
... diciamo che il punto della situazione forse non è questo... o meglio non è solo questo... è che, tra tante cose che mi sono successe e mi stanno capitando, e che sono in grado di “spostare” tutti i miei punti di vista e di minare tutte le mie certezze (per quanto di certezze nella vita non si possa mai parlare), mi sento in bilico... ma è un bilico strano... una sensazione strana, come di quello che cammina sul filo e sa quello che sta facendo... che non può fare a meno di camminare sul filo e sa che prima o poi cadrà... ma invece di tornare indietro va avanti... forse... ho un amore per il pericolo del quale non mi ero mai accorta...
... nei giorni scorsi la mia capa mi ha parlato a quattr’occhi... un discorso di quelli, come dice lei, da sorella a sorella, un discorso che voleva essere un rimprovero, una lavata di capo, ma che pochi risultati ha avuto... mi ha spiegato che se continua così... a settembre l’ufficio chiude... io non ci credo neanche un pochino, perchè ho la capacità e la presunzione di riuscire a capire che a settembre non chiude niente e nessuno, e che il discorso mi è stato fatto solo ed unicamente perchè io ultimamente ho lavorato male, e soprattutto ho lavorato con malumore e fastidio, il problema è che il discorso mi è stato fatto, e che io... da brava formichina, quale sono sempre stata, che ha sempre messo nel deposito tutti i chicchi di grano.... so che arriverà una innondazione e mi porterà via tutto il raccolto... e so che dovrei aprire un secondo deposito.. nella speranza che l’acqua non arrivi anche a questo... ma non lo sto facendo....
... quasi a sfidare il mondo che mi circonda... forse ha ragione la mia capa... a dire che talvolta ho un atteggiamento distruttivo nei miei confronti... come se volessi dichiarare al mondo che “non merito” quello che ho... e mi fustigassi da sola...
... vabbé... per ritornare al punto della situazione, sempre che ci sia un punto, o forse solo ad uno dei punti della situazione... probabilmente da fine mese rientro in possesso della mia casetta... quella vera però... e allora... allora forse niente.. però è bello sapere che ne avrò di nuovo la disponibilità... poi.. quello che ci farò lo vedrò... però mi piace questa cosa...
... però il punto è che ormai mi sono persa... o forse.. avendo già messo della carne a cuocere, non ho intenzione di metterne altra, per non far bruciare anche quella che è sulla griglia... anche perchè nel tentativo di scrivere tutto e di non far capire... non sto scrivendo niente... o forse non sto capendo niente... o forse... o...
.. vabbè sapete che c’è.. che adesso il punto della situazione lo metto io... anzi.. metto un punto e vado a capo... e vado a mangiare.... e forse dopo pranzo, a stomaco pieno... mi rimetto a scrivere e forse... faccio il vero punto della situazione....
stavo cercando in rete parole d'amore... ho trovato questa poesia... non è quello che cercavo... ma è veramente molto bella... veramente tanto tanto...
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
le coincidenze, le prenotazioni,
le trappole, gli scorni di chi crede
che la realtà sia quella che si vede.
Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
non già perchè con quattr'occhi forse si vede di più.
Con te le ho scese perchè sapevo che di noi due
le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
erano le tue.
(Eugenio Montale)
... e si che avrei tanto da dire e tanto da scrivere, ma si sa.... chi ha pane non ha denti e chi ha denti non ha pane.... (e così anche non volutamente ho spezzato una piccola lancia.....)..
ma sono troppo impegnata ad inseguire i miei sogni ora... ora non posso distrarmi... sono in salita libera... debbo guardare in alto... se mi solo guardo intorno ho paura di cadere....

e... se mi può consolare... me no... veramente a me non consola poi così tanto....
ancora non si vede la vetta!!!!!